“Scuola + lavoro= morte”. 21 gennaio Lorenzo Parelli 18 anni, 14 febbraio Giuseppe Lenoci 16 anni: morti di Stato


L’ennesima morte sull’azienda-scuola non permette più di lasciar spazio all’indifferenza e alle giustificazioni.
Guardiamo in faccia una realtà che presenta la morte di un giovane con le stesse modalità con cui muore un operaio; oggi gli studenti e le studentesse muoiono come gli operai adulti; fermiamo il conto alla rovescia di un collasso definitivo del sistema scolastico; è tempo di agire e lottare contro un governo che getta sfruttamento, aziendalizzazione e ignoranza dei problemi degli studenti e delle studentesse, formulando metodi mortali per la scuola, come l’alternanza, lo stage, e le modalità dell’esame di Stato.

Mentre il ministro degli interni pensa, alla luce delle proteste studentesche, di fare la caccia agli anarchici e ai centri sociali, (riservando la stessa criminalizzazione perpetrata nei confronti di chiunque si opponga e voglia cambiare lo status-quo, siano essi antagonisti, comunisti o indipendentisti), e mentre la sua polizia manganella gli studenti e le studentesse, la nostra necessità è eliminare la volontà dello Stato e delle aziende di abituare i giovani a dover immaginare il futuro fra morte e sfruttamento.

Liberiamo la scuola dalle arpie statali ed aziendali, per una sicurezza sul lavoro e una scuola scevra dalla repressione giovanile.

La mediazione non è più la soluzione, mentre si pensa se ascoltare o meno i giovani, cercando in essi i buoni e i cattivi, questi giovani muoiono sul lavoro, vengono mandati a lavoro dalla scuola e in piazza vengono manganellati e messe le mani al collo.

Per il vostro sistema scolastico sono tutti noi giovani, degli antagonisti. Antagonisti politici che lottano per il protagonismo giovanile nel proprio percorso scolastico e nella propria vita.

Il futuro non sarà monopolizzato dell’aziendalizzazione e dallo sfruttamento scolastico, ambientale, lavorativo e sociale.

Caminera Noa sostiene nelle piazze sarde la mobilitazione e la protesta studentesca del 18 febbraio, invitando studenti, studentesse, docenti, operatrici e operatori e scolastici, a prendere coscienza del problema e a scendere in piazza.

Cristian Augusto Grosso
Responsabile Scuola e Politiche giovanili per Caminera Noa
16 freàrgiu de su 2022